Lo svezzamento naturale

Lo svezzamento naturale

Pubblicato il 05 novembre 2009, da in Svezzamento

Rielaborando gli appunti presi durante un incontro sullo svezzamento, tenuto dalle ostetriche del consultorio di Sesto, ho elaborato quanto segue.

Il bambino per crescere ha bisogno di vari “nutrimenti”:

*nutrimento fisico, ossia il cibo

*nutrimento psichico per strutturare la sua personalità

*nutrimento affettivo per costruirsi un’identità

*nutrimento cognitivo per sviluppare le proprie capacità

*nutrimento relazionale per lo sviluppo delle qualità sociali.

Nutrire i nostri figli in tutti questi aspetti cosicché il nutrimento “cibo” sia un momento sereno.

Lo svezzamento naturale inizia intorno al 6° mese circa o comunque quando il bimbo sta seduto, è curioso del cibo e ha sviluppato la presa a pinza (pollice-indice).

Il METODO è quello di introdurre un nuovo alimento per volta ogni 3/4 giorni, o uno a settimana, e osservare la reazione al nuovo gusto.

Per iniziare proporre la frutta, possibilmente di stagione e preferibilmente biologica … in tutto almeno 4-5 varietà fra: mela (cruda e grattugiata), pera, banana (a pezzetti, da mangiare a piccoli morsi), agrumi, prugna, pesca e mix di frutti.

Poi introdurre la verdura: carote, zucchine, cavolo, finocchi, spinaci, bieta … vanno preparati lessi o cotti a vapore, schiacciati con la forchetta o proposti a pezzettini (a seconda del tipo).

Si può proporre la verdura da sola oppure utilizzarla per preparare un brodo vegetale (rigorosamente senza sale e senza dadi o preparati artificiali) in cui cuocere la pastina, da condire poi a crudo con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva.

Un altro sistema è quello di preparare le verdure lesse e poi trasformarle in passato di verdure, sempre condito con olio.

Inizialmente è meglio evitare pomodoro, peperone e melanzana.

In seguito si possono abbinare alle verdure i cereali: riso, miglio e mais (per primi, essendo senza glutine, quindi più digeribili) e poi orzo, grano, avena, segale.

Anche in questo caso è bene siano integrali e biologici; vanno cotti e frullati (almeno inizialmente), per abbinarli alle verdure.

Proporre quindi i legumi: lenticchie, ceci, piselli, azuki rossi, fagioli, seguendo quest’ordine e il ritmo di uno ogni 3/4 giorni.

Proporre lo yogurt, ad esempio come merenda del mattino o del pomeriggio.

A questo punto sono circa 2 mesi che avete iniziato lo svezzamento, quindi potete introdurre la patata, il pomodoro, la melanzana e il peperone (se la stagione consente di trovare prodotti dell’orto).

Introdurre le proteine di origine animale: uovo (in camicia o alla coque), pesce, formaggio, carne (agnello, coniglio, pollo, tacchino, cavallo, manzo e vitello, prosciutto).

Per concludere, alcuni accorgimenti:

– inserire il sale solo dopo l’anno di età

– siate parsimoniose con lo zucchero, preferitegli il miele, il malto e il succo d’acero

– fate cominciare sempre il pasto con un po’ di verdura cruda

– meglio le centrifughe di frutta e verdura ai succhi confezionati

Ma soprattutto non abbiate fretta: date e datevi tempo.

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