Con il cuore

Con il cuore

Pubblicato il 20 febbraio 2012, da in Libri

 AUTORE: Jan Hunt
TITOLO: Genitori con il cuore. I bambini si comportano così come vengono trattati.
EDITORE: Il Leone Verde, 2009

 Il sottotitolo di questo volume esprime il senso di tutto il testo: i bambini si comportano così come vengono trattati. Quindi è importante riconoscere che “come genitori non siamo perfetti, ma possiamo riconoscere continuamente l’importanza cruciale di come ci comportiamo nei confronti dei nostri figli” (pag. 12), pensando al loro futuro. “La prima infanzia è il punto di partenza di tutto l’amore o la crudeltà degli anni successivi” (pag. 21).

La lettura di questa pagine è stata per me un momento forte di riflessione, in quanto madre e educatrice/modello per le mie figlie; mi ha “costretta” a fermarmi a meditare: in che modo sto aiutando/ostacolando le mie figlie a diventare “se stesse”?
Quanti errori si fanno da genitori perché non ci fermiamo a pensare … un attimo prima di agire sotto l’impulso della stanchezza o della rabbia; … un attimo prima di esprimerci con parole che non rispecchiano i nostri sentimenti più veri.

Il mio sentito consiglio di lettura va a tutti quei genitori che – come me – si sentono ancora imperfetti ma disposti a migliorarsi e a ripensarsi nei propri atteggiamenti perché “il vostro comportamento è la lezione più importante” (pag. 47).

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3 Commenti a “Con il cuore”

  1. Sara

    20 febbraio 2012

    Si parla anche di SCUOLA FAMILIARE-HOMESCHOOLING che in Italia praticamente non esiste, salvo qualche raro caso riportato nel libro … però i suggerimenti che dà ai genitori affinchè siano i primi maestri per i figli (soprattutto ad insegnare l’amore per il sapere, la conoscenza e la lettura) sono veramente degni di approfondita riflessione.

  2. Enza

    03 marzo 2012

    Un’educazione affettiva e sensibile è l’unica via efficace per aiutare un bambino a diventare un adulto capace di esprimere il suo pieno potenziale di affetto e fiducia. (pag. 76).

  3. Enza

    21 marzo 2012

    Il processo di crescita intellettuale di un bambino è come lo sbocciare di una rosa: è misterioso tuttavia esiste in forma innata in ogni bambino fin dalla nascita (pag. 92) … e come nessun fioraio si sognerebbe di forzare lo sbocciare di una una rosa, perchè dovremmo noi genitori forzare l’apprendimento dei nostri figli? Ogni tentativo di forzatura è controproducente. Anche perchè ogni bambino, lasciato libero di seguire i suoi interessi, escogita modi ingegnosi per apprendere quello che lo interessa di più… e nel tempo i suoi interessi cambiano e la sua conoscenza accresce.

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